gli apostoli nell'evangelo come mi è stato rivelato

Gli apostoli in maria Valtorta

il mio incontro con maria valtorta

Perchè questo sito?

Questo sito nasce esclusivamente dal mio incontro con “L’Evangelo come mi è stato rivelato” di Maria Valtorta.

Un incontro fragoroso, che ha investito la mia vita come un’onda travolgente, scuotendomi nelle certezze e portandomi a voler condividere con il maggior numero di persone la gioia della lettura di un testo che trovo stupendo.

Il mio entusiasmo si è diffuso rapidamente ed ha contagiato in fretta mia moglie, i parenti stretti, colleghi ed amici, ognuno toccato in modo diverso, superficialmente o profondamente, in base alla propria sensibilità.

Con quelli che sono i miei limitatissimi mezzi ho cercato dunque di costruire questo piccolo sito che mi piacerebbe immaginare come un ponte, che permetta di approcciarsi al Vangelo di Gesù Cristo con occhi nuovi.

Come più volte ribadito, ho tenuto rigidamente separate le analisi che provengono dallo studio dell’Evangelo valtortiano ed i contenuti presenti nel Nuovo Testamento e nelle altre fonti ufficiali e riconosciute dal magistero della Chiesa, l’unico che conta, per noi cristiani.

Spetta solamente al magistero della Chiesa Cattolica pronunciarsi infatti sull’autenticità dell’opera valtortiana, è un argomento che non mi interessa in fondo molto.

Con questo sito infatti vorrei semplicemente testimoniare la bellezza delle pagine valtortiane, una lettura che consiglio vivamente a tutti, anche e soprattutto a coloro che ancora non credono.

Si possono trovare infatti oltre a bellissime pagine dal punto di vista letterario, anche moltissimi spunti di riflessione per ripensare un po’ le nostre vite, con dialoghi, situazioni, riflessioni che scandagliano con forza devastante i nostri cuori.

L’opera di Maria Valtorta ci avvicina ai cuori di tutte le figure raccontate, in particolare gli Apostoli, coloro che hanno passato più tempo con Gesù durante la sua vita pubblica.

Queste figure, che spesso nei Vangeli sono abbozzate, sembrano prendere carne nel testo di Maria Valtorta, diventano uomini (e donne) di un’umanità a tratti commovente.

Contestualizziamo con la lettura dell’Evangelo i fatti, luoghi, i personaggi presenti nei Vangeli canonici.

Quelle valtortiane sono pagine a cui non si può rimanere indifferenti, ci chiamano ad una risposta, ci interrogano sul modo di vedere il nostro rapporto con Dio, con gli uomini, con il male.

E come insegna Gesù: “Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.” – Lc 6,43-44

maria valtorta

Estratto dal commiato all'Opera


Dice Gesù:

   «Le ragioni che mi hanno mosso ad illuminare e a dettare episodi e parole miei al piccolo Giovanni <Maria Valtorta, che Gesù chiamava piccolo Giovanni nda> sono, oltre alla gioia di comunicare una esatta cognizione di Me a quest’anima-vittima e amante, molteplici.
   Ma in tutte ne è anima l’amore mio per la Chiesa, sia docente che militante, e il desiderio di aiutare le anime nella loro ascesa verso la perfezione. La conoscenza di Me è aiuto all’ascesa. La mia Parola è Vita. (EV 652)

Dice Gesù:

“La ragione più profonda del dono di quest’opera, fra le molte altre che il mio portavoce conosce, è che in questi tempi, nei quali il modernismo condannato dal mio S. Vicario Pio X si corrompe in sempre più dannose dottrine umane, la S. Chiesa, rappresentata dal mio Vicario, abbia materia di più a combattere coloro che negano:
   la soprannaturalità dei dogmi;
   la divinità del Cristo;
   la verità del Cristo Dio e Uomo, reale e perfetto così nella fede come nella storia che di Lui è stata tramandata (Vangelo, Atti degli Apostoli, Epistole apostoliche, tradizione);
   la dottrina di Paolo e Giovanni e dei Concili di Nicea, Efeso e Calcedonia, e altri più recenti, come mia vera dottrina da Me verbalmente insegnata o ispirata;
   la mia sapienza illimitata perché divina;
   l’origine divina dei dogmi, dei sacramenti e della Chiesa una, santa, cattolica, apostolica;
   l’universalità e continuità, sino alla fine dei secoli, del Vangelo da Me dato per tutti gli uomini;
   la natura, perfetta dall’inizio, della mia dottrina, che non si è formata quale è attraverso successive trasformazioni, ma tale è stata data: dottrina del Cristo, del tempo di Grazia, del Regno dei Cieli e del Regno di Dio in voi, divina, perfetta, immutabile, Buona Novella per tutti i sitibondi di Dio.
   Al dragone rosso con sette teste, dieci corna e sette diademi sulle teste, che con la coda trae dietro la terza parte delle stelle del cielo e le fa precipitare — e in verità vi dico che esse precipitano ancor più in basso che sulla terra — e che perseguita la Donna; alle bestie del mare e della terra che molti, troppi adorano, sedotti come sono dai loro aspetti e prodigi, opponete il mio Angelo volante nel mezzo del cielo tenendo il Vangelo eterno ben aperto anche sulle pagine sin qui chiuse, perché gli uomini possano salvarsi per la sua luce dalle spire del gran Serpente dalle sette fauci, che li vuole affogare nelle sue tenebre, e al mio ritorno Io ritrovi ancora la fede e la carità nel cuore dei perseveranti e siano questi numerosi più di quanto l’opera di Satana e degli uomini non danno a sperare che possano essere”. (EV 652)

Due opinioni su Maria Valtorta

“Chi vuol conoscere la Santa Vergine in perfetta armonia col Concilio Vaticano II, le Sacre Scritture e la Tradizione della Chiesa, deve attingere alla mariologia valtortiana […] giacché la Vergine Maria nell’opera di Maria Valtorta è più importante dei miei libri… la mariologia che scaturisce dagli scritti pubblicati e inediti di Maria Valtorta è stata per me una vera scoperta.

Nessun altro scritto mariano, nemmeno la somma di tutti quelli che ho letto e studiato, era stato in grado di darmi su Maria, capolavoro di Dio, un’idea così chiara, così viva, così completa, così luminosa e anche affascinante, e nello stesso tempo semplice e sublime, come gli scritti di Maria Valtorta”

P. Gabriele M. Roschini – Fondatore dell’Università Pontificia di teologia “Marianum” e Consigliere della Santa Sede – La Vergine Maria nell’opera di Maria Valtorta

Maria Valtorta emerge e si raccomanda a molti titoli […] La sua vita di lunga sofferenza, vissuta in abbandono totale a Dio, testimonia la sua santità. Ella non si allontana in nulla dal Vangelo, non lo contraddice in nessuna parte, non vi aggiunge degli insegnamenti strani e resta conforme allo spirito del Vangelo.

Peraltro, lei è quella che aggiunge agli episodi raccontati nel Vangelo molti altri episodi ignorati, che pure si iscrivono facilmente a margine del Vangelo, senza contraddizione né rottura.

Anche questo plaude a sua favore […] Ella ha raccolto i più larghi consensi al cui vertice è quello di Pio XII che l’ha protetta discretamente dal Sant’Uffizio […] Resta il fatto che il racconto di Maria Valtorta non è un quinto Vangelo

Mons René Laurentin – Teologo, esegeta, storico, ex consigliere del Vaticano II – Estratto da “Chrétiens Magazine” n° 218 del 15/03/2009, pag. 7

Gesù sull'ordine cronologico nei Vangeli

” L’ordine dei Vangeli è buono, ma non perfetto come ordine cronologico. Un osservatore attento lo nota.

Colui che avrebbe potuto dare l’esatto ordine dei fatti, per essere stato meco dall’inizio della evangelizzazione alla mi ascesa, non lo ha fatto, perché Giovanni, figlio vero della Luce, si è occupato e preoccupato di far rifulgere la Luce attraverso la sua veste di Carne agli occhi degli eretici, che impugnavano la verità della Divinità chiusa in carne umana.

Il Vangelo sublime di Giovanni ha raggiunto il suo scopo soprannaturale, ma la cronaca della mia vita pubblica non ne ha avuto aiuto.

Gli altri tre evangelisti mostrano uguaglianze fra loro, come fatti, ma ne alterano l’ordine di tempo, perché di tre uno solo era stato presente a quasi tutta la mia vita pubblica: Matteo, e non l’aveva scritta che quindici anni dopo, mentre gli altri li scrissero più oltre ancora, e per averne udito il racconto da mia Madre, da Pietro, da altri apostoli e discepoli. ” – EV 468

Evangelisti

Gli apostoli nell'"evangelo come mi è stato rivelato" di maria valtorta

Gli Apostoli e le schede riassuntive

schede

Le schede Riassuntive

Identikit degli apostoli

Πέτρος

Pietro

La Pietra forte

Ἀνδρέας

Andrea

Colui che è come l'aria

Ἰάκωβος

Giacomo di Zebedeo

Figlio del tuono

Ἰωάννης

Giovanni di zebedeo

Il prediletto

Φίλιππος

Filippo

Israelita di retta intenzione

Βαρθολομαῖος

Bartolomeo

Vero israelita in cui non vi è frode

Θωμᾶς

Tommaso

Il pacifico

Μαθθαῖος

Matteo

In passato pubblicano

Ἰάκωβος

Giacomo d'Alfeo

Giusto ed eroico

Θαδδαῖος

Giuda Taddeo d'alfeo

Nobile e leale

Σίμων

Simone Zelote

Il lebbroso guarito

Παῦλος

Paolo di Tarso

L'apostolo delle genti

Μαθθίαν

Mattia

Il sostituto

Ἰούδας

Giuda Iscariota

Il traditore