SULL'educazione cristiana

Gravissimum Educationis​

L’apostolato nella Dichiarazione

L'apostolato nella Dichiarazione "Gravissimum Educationis"

Il diritto di ogni uomo all'educazione - Gravissimum Educationis 1

Perchè è importante l’educazione cristiana per la Chiesa?

Gli apostoli hanno ricevuto da Gesù Cristo il mandato di annunciare il Vangelo a tutti gli uomini, fino alla seconda venuta di Cristo.

La vita terrena dell’uomo è intimamente connessa alla chiamata alla santità che Cristo rivolge ad ogni persona, dunque per conoscere i beni spirituali, eredità di ognuno nella Grazia, è necessario innanzitutto conoscere il Vangelo e l’insegnamento della Chiesa cattolica.

La Chiesa dunque ha come obiettivo la formazione delle persone, nella propria interezza, fin dalla tenera età: è compito della Chiesa promuovere dunque il progresso dell’educazione cristiana in ogni modo possibile.

La vera educazione deve promuovere la formazione della persona umana sia in vista del suo fine ultimo, sia per il bene dei vari gruppi di cui l’uomo è membro ed in cui, divenuto adulto, avrà mansioni da svolgere.” (Gravissimum Educationis, 1)

Dev’essere garantito e favorito il graduale sviluppo fisico, morale ed intellettuale della persona, nonchè il senso di responsabilità, rimuovendo le cause di ostacolo alla crescita della persona. Lo stesso dicasi per la morale in campo sessuale e per la consapevolezza del proprio ruolo sociale.

Al tempo stesso (ed i due cardini non potrebbero esistere separatamente) è necessario per la Chiesa portare il messaggio del Vangelo per accompagnare ogni persona nel cammino dell’incontro con l’unico ed il solo Dio, quello Trinitario dei cristiani.

L''educazione cristiana - Gravissimum Educationis 2

Ogni cristiano, diventato tale per mezzo della Grazia nel Battesimo, ha diritto a godere di un’educazione cristiana. Se ogni cristiano è chiamato alla santità da Cristo, l’unico mezzo per crescere spiritualmente, culturalmente e moralmente per rispondere alla chiamata è quello infatti di approfondire la bellezza del messaggio evangelico lungo tutta la propria vita: un’educazione che non cessa mai e che porta continui frutti grazie ai doni dello Spirito Santo.

I cristiani “si preparino a vivere la propria vita secondo l’uomo nuovo, nella giustizia e santità della verità (cfr.Ef 4,22-24), e cosi raggiungano l’uomo perfetto, la statura della pienezza di Cristo (cfr. Ef 4,13), e diano il loro apporto all’aumento del suo corpo mistico.(Gravissimum Educationis, 2).

Il cristiano che cresce nei valori del cristianesimo automaticamente trova dentro di sè le energie per testimoniare il Vangelo anche alle altre persone: ecco che l’educazione dei più giovani riveste un ruolo chiave nell’evangelizzazione o rievangelizzazione di molti contesti in cui la fede sembra sia stata dimenticata per peccati d’idolatria.

Un dovere educativo gravissimo che spetta in particolar modo ad ogni pastore nei confronti del gregge.

I genitori, primi educatori- Gravissimum Educationis 3

Analogamente, ai genitori spetta l’obbligo gravissimo di educare i figli: la famiglia è il primo e più importante nucleo educativo per l’essere umano, che riceve un imprinting nei primi anni difficilmente poi dimenticabile.

Solo in una famiglia cristiana, resa viva dai Sacramenti della Chiesa, i figli possono trovare quell’humus fertilissimo per crescere nell’amore di Dio e del prossimo. Attraverso la famiglia si è introdotti al Battesimo, dunque alla Chiesa cristiana e alle differenti realtà sociali che strutturano la vita comunitaria.

Una famiglia che non può essere lasciata sola in questo difficile e importantissimo compito: la società civile in senso lato deve favorire in ogni modo i compiti della famiglia cristiana creando le condizioni perchè non vengano mai pregiudicati il diritto ad un’educazione cristiana.

Oltre alle forze della società civile ricopre un ruolo fondamentale la Chiesa, che è madre di ogni battezzato e dunque se ne deve prendere cura in ogni aspetto. L’indegnamento della Chiesa inoltre si estende a tutti i popoli, in modo apostolico per “promuovere la perfezione integrale della persona umana, come anche per il bene della società terrena e per la edificazione di un mondo più umano

Vari mezzi al servizio dell'educazione cristiana- Gravissimum Educationis 4

I nuovi apostoli possono essere formati in contesti dove l’educazione cristiana è florida ed in passo con le esigenze delle diverse situazioni storiche.

Vi sono diversi mezzi al servizio dell’educazione cristiana, stimolo per rinnovare la funzione apostolica nella Chiesa:

  • il catechismo
  • gli strumenti di comunicazione sociale
  • le organizzazioni culturali, sportive, ricreative
 

Ma i contesti chiave per l’educazione cristiana sono essenzialmente due:

  • scuola
  • famiglia

La scuola - Gravissimum Educationis 5,6,7,8,9,10,11

La scuola ha il compito principale di formare le persone ed è d’altra parte il nucleo a cui convergono famiglie, istituzioni, organizzazioni religiose, associazioni, aziende, reti civiche, società civile ecc.

Dev’esserci libertà nella scelta della scuola da parte dei genitori, secondo coscienza: è dunque indispensabile che lo Stato possa rimuovere gli ostacoli che possano pregiudicare tale libertà di scelta.

Per quanto riguarda le scuole non cattoliche, la Chiesa non deve rinunciare al proprio fondamentale ruolo educativo, in primo luogo attraverso retti insegnanti, esempi viventi delle virtù cristiane, sia con l’insegnamento dei valori cristiani, fondamentale in ogni piano di studi scolastico.

Se da un lato la libertà religiosa è un valore fondamentale, dall’altro non si deve sacrificare al suo altare la possibilità per i genitori cristiani di avere nelle strutture scolastiche un adeguato insegnamento cristiano per i propri figli.

A maggior ragione l’educazione nelle scuole cattoliche è fondamentale, per fare in modo che gli studenti “attraverso la pratica di una vita esemplare ed apostolica diventino come
il fermento di salvezza della comunità umana
“. Gli insegnanti delle scuole cattoliche devono possedere qualità intellettuali, morali e spirituali elevate: è da loro che dipende il successo di questa istituzione, la loro opera “
è autentico apostolato, sommamente conveniente e
necessario anche nei nostri tempi, ed è insieme reale servizio reso alla società.

Per quanto riguarda gli istitui superiori e le Università, l’accento è posto sul testimoniare, soprattutto sulle orme di S.Tommaso d’Acquino, che “fede e ragione si incontrano
nell’unica verità

Dalle universtà emergono le future classi dirigenti: è doveroso dunque prestare particolare attenzione a svolgere un ruolo importante all’interno anche di quelle Università non cattoliche, facendo sempre sentire viva la presenza e la forza del Vangelo.

Le facoltà di Teologia sono molto importanti perchè debbono non solo preparare al ministero sacerdotale ma anche formare i futuri insegnanti nelle istituzioni superiori, una delle forme più elevate di apostolato intellettuale.