SULL'ecumenismo

Unitatis Redintegratio

L’apostolato

L'apostolato nel Decreto "Unitatis Redintegratio"

Unità e unicità della Chiesa - Unità e unicità della Chiesa 2

Cristo ha detto agli apostoli: “Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,19-20)

Ai dodici apostoli è dunque affidato il compito di stabilire la Chiesa di Gesù Cristo “dovunque fino alla fine dei secoli” grazie al sostegno e guida dello Spirito Santo. La Chiesa, ricca di infiniti e diversi carismi, dalla molteplicità tende verso l’unità, verso il Corpo Mistico che è uno, pur essendo molte le membra.

Gesù stesso “prima di offrirsi vittima immacolata sull’altare della croce, pregò il Padre per i credenti, dicendo: « che tutti siano una sola cosa, come tu, o Padre, sei in me ed io in te; anch’essi siano uno in noi, cosicché il mondo creda che tu mi hai mandato » (Gv 17,21), e istituì nella sua Chiesa il mirabile sacramento dell’eucaristia, dal quale l’unità della Chiesa è significata ed attuata.

Ecco che uno degli obiettivi principali di tutto il Concilio Vaticano II, è il tendere verso l’ecumenismo, a partire dalla figura del Pontefice, successore di Pietro, scelto da Gesù come capo degli Apostoli. Nel proemio del Decreto “Unitatis Redintegratio” troviamo proprio questo concetto, nella prima, emblematica frase che apre il documento: “Promuovere il ristabilimento dell’unità fra tutti i cristiani è uno dei principali intenti del sacro Concilio ecumenico Vaticano II.

Cristo stesso dunque pone attraverso la Chiesa l’obiettivo ed il traguardo di giungere alla comunione nell’unità di tutti coloro che si professano cristiani.

Il popolo “cresca e perfezioni la sua comunione nell’unità: nella confessione di una sola fede, nella comune celebrazione del culto divino e nella fraterna concordia della famiglia di Dio. Così la Chiesa, unico gregge di Dio, quale segno elevato alla vista delle nazioni (12), mettendo a servizio di tutto il genere umano il Vangelo della pace (13), compie nella speranza il suo pellegrinaggio verso la meta che è la patria celeste (14).
Questo è il sacro mistero dell’unità della Chiesa, in Cristo e per mezzo di Cristo, mentre lo Spirito Santo opera la varietà dei ministeri. Il supremo modello e principio di questo mistero è l’unità nella Trinità delle Persone di un solo Dio Padre e Figlio nello Spirito Santo.

Unità e unicità della Chiesa - Unità e unicità della Chiesa 2

Cristo ha detto agli apostoli: “Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,19-20)

 

 

La coscienza « è una legge del nostro spirito, ma che lo supera, che ci dà degli ordini, che indica responsabilità e dovere, timore e speranza. [...] Essa è la messaggera di colui che, nel mondo della natura come in quello della grazia, ci parla velatamente, ci istruisce e ci guida. La coscienza è il primo di tutti i vicari di Cristo »

catechismo della chiesa cattolica - 1778

Legge Morale e Diritto all'informazione - Inter Mirifica 13

Compito di ogni cristiano è quello di spendersi affinchè i mezzi di comunicazione siano usati per la crescita spirituale delle persone e non per condurre al peccato.

Oltre a vigiliare e guidare verso una maggior consapevolezza cristiana nell’uso dei mezzi di comunicazione di massa è doveroso che ognuno, secondo le proprie capacità, si sforzi di “rendere testimonianza a Cristo (…) collaborando direttamente all’azione pastorale della Chiesa