LE CITAZIONI

Schede Riassuntive

In questa sezione si trovano le schede riassuntive con le informazioni riportate in tutti i testi del Nuovo Testamento sugli apostoli.

La sezione “Avvenimenti” elenca gli avvenimenti in ordine cronologico.

Le informazioni vengono suddivise per apostolo e poi per una serie di categorie pensate per fornire una visione sintetica della persona.

Si riporta solo la prima informazione dello stesso genere (ad es. Andrea viene chiamato tale per la prima volta nel Vangelo secondo Matteo in Mt 4,18 – si riporta solo questo passo e non tutti gli altri all’interno del Vangelo di Matteo in cui si cita il nome di Andrea).

Di particolare interesse è la sezione “Avvenimenti” che consiglio di vedere: qui si citano, in ordine cronologico e non dunque di testo tutti gli avvenimenti in cui è coinvolto un apostolo.

Pietro

Pietro (Mt 4,18) (Mc 3,16) (Lc 6,14) (Gv 1,42)

Simon Pietro (Mt 16,16) (Lc 5,8) (Gv 1,40)

Cefa (Gv 1,42)

Giona (Mt 16,17)

Giovanni (Gv 1,42)

fratello di Andrea (Mt 4,18) (Mc 1,16) (Lc 6,14) (Gv 1,40)

suocera (Mt 8,14) (Mc 1,30) (Lc 4,38)

socio di Giacomo e Giovanni di Zebedeo (Lc 5,10)

moglie (1 Cor 9,1-5)

pesca miracolosa (Lc 5,4-11)

pescatore di uomini (Mt 4,18-19) (Mc 1,16-18) (Lc 5,4-11)

della stessa città di Filippo apostolo, Betsàida (Gv 1,44)

nella casa di Giàiro (Mc 5,21-42) (Lc 8,40-56)

cammina sulle acque (Mt 14,28)

Pietra della Chiesa, chiavi del Paradiso (Mt 16,16-19) (Mc 8,27-30) (Lc 9,18-21)

rimproverato da Gesù sul ruolo del Messia (Mt 16,21-23) (Mc 8,31-33)

presente alla Trasfigurazione (Mt 17,1) (Mc 9,2) (Lc 9,28)

prepara per la Pasqua la casa con Giovanni (Lc 22,7-13)

sul segno degli ultimi tempi (Mc 13,3)

promette fedeltà prima della Passione (Mc 14,29-31) (Gv 13,31-38)

lavanda dei piedi (Gv 13,1-20)

più vicino a Gesù nel Getsèmani ed incapace di vegliare (Mt 26,36-45) (Mc 14,33-42)

colpisce il servo del sommo sacerdote all’orecchio (Gv 18,10)

tradimento di Pietro (Mt 26,57-75) (Mc 14,66-72) (Lc 22,54-62) (Gv 18,15-27)

corre al sepolcro (Gv 20,1-10)

apparizione al lago di Tiberiade (Gv 21,1-23)

promuove l’elezione di un nuovo apostolo (At 1,13-26)

predicazione apostolica dopo aver ricevuto lo Spirito Santo (At 2,1-41)

guarigione dell’uomo presso la porta Bella del tempio (At 3,1-26)

davanti ai capi del tempio (At 4,1-23)

Anania e Saffira (At 5,1-11)

secondo interrogatorio presso il sinedrio (At 5,26-42)

in Samaria, Simon Mago (At 8,14-25)

a Lidda, guarigione del paralitico Enea (At 9,32-35)

a Giaffa, risurrezione di Tabità (At 9,36-43)

a Cesarèa, da Cornelio (At 10,23-48)

la visione della tovaglia col cibo a Giaffa (At 10,1-23)

spiega la visione della tovaglia a Gerusalemme (At 11,1-18)

in carcere per ordine di Erode, liberato dall’Angelo di Dio (At 12,1-19)

concilio di Gerusalemme (At 15,1-29) (Gal 2,6-10)

accompagnato dalla moglie (Cor 9,5)

primo incontro con Paolo, dopo la conversione (Gal 1,11-24)

viene corretto da Paolo ad Antiochia (Gal 2,11-14)

Andrea

Giona (Mt 16,17)

Giovanni (Gv 1,42)

fratello di Pietro (Mt 4,18) (Mc 1,16) (Lc 6,14) (Gv 1,40)

pescatore di uomini (Mt 4,18-19)

suocera di Pietro, Andrea viveva nella stessa casa (Mc 1,29-30)

socio di Giacomo e Giovanni di Zebedeo (Lc 5,10) (Lc 6,14) [anche se Luca non dice che Andrea era pescatore, infatti Andrea viene nominato solo una volta da Luca, in Lc 6,14, nel conto degli Apostoli, come fratello di Pietro]

discepolo di Giovanni Battista, assieme a Giovanni di Zebedeo (Gv 1,35-40)

della stessa città di Filippo apostolo, Betsàida (Gv 1,44)

vive nella stessa casa di Pietro (Mc 1,29)

sul segno degli ultimi tempi (Mc 13,3)

Giacomo di Zebedeo

Figlio del tuono col fratello Giovanni (Mc 3,17)
pescatore (Mc 1,19-20)

fratello di Giovanni di Zebedeo (Mc 1,19-20) (Lc 5,4-11)

socio di Pietro e Andrea col fratello Giovanni (Lc 5,10)

figlio di Maria Salome (Mt 20,20-27) (Mc 15,40-41) (Mc 16,1-8)

pesca miracolosa (Lc 5,4-11)

nella casa di Pietro e Andrea (Mc 1,29)

nella casa di Giàiro (Mc 5,21-42) (Lc 8,40-56)

rimproverato da Gesù riguardo al villaggio dei Samaritani – figli del Tuono (Lc 9,51-56)

Pietro, Giacomo di Zebedeo e Giovanni di Zebedeo presenti durante la Trasfigurazione (Mt 17,1) (Mc 9,2) (Lc 9,28)

chi sono i grandi tra gli apostoli (Mc 10,35-45)

segno degli ultimi tempi (Mc 13,3)

più vicino a Gesù nel Getsèmani ed incapace di vegliare (Mt 26,36-45) (Mc 14,33-42)

apparizione al lago di Tiberiade (Gv 21,1-24)

Giovanni di Zebedeo

Figlio del tuono col fratello Giacomo (Mc 3,17)

pescatore (Mc 1,19-20)

uno dei discepoli del Battista con Andrea (Gv 1,35-40)

fratello di Giacomo di Zebedeo (Mc 1,19-20) (Lc 5,4-11) (Gv 21,1-2)

figlio di Maria Salome (Mt 20,20-27) (Mc 15,40-41) (Mc 16,1-8)

socio di Pietro e Andrea col fratello Giacomo (Lc 5,10)

conosciuto dal sommo sacerdote (Gv 18,15-16)

NOTA: nel Vangelo di Giovanni, l’apostolo non si cita, con grandissima umiltà.

uno dei discepoli del Battista con Andrea (Gv 1,35-40)

pesca miracolosa (Lc 5,4-11)

nella casa di Pietro e Andrea (Mc 1,29)

nella casa di Giàiro (Mc 5,21-42) (Lc 8,40-56)

rimproverato da Gesù col fratello riguardo al villaggio dei Samaritani (Lc 9,51-56)

Pietro, Giacomo di Zebedeo e Giovanni di Zebedeo presenti durante la Trasfigurazione (Mt 17,1) (Mc 9,2) (Lc 9,28)

su chi sono i grandi tra gli apostoli (Mc 10,35-45)

su chi è con noi o contro di noi (Mc 9,38-40) (Lc 9,49-50)

sul segno degli ultimi tempi (Mc 13,3)

più vicino a Gesù nel Getsèmani ed incapace di vegliare (Mt 26,36-45) (Mc 14,33-42)

prepara per la Pasqua la casa con Pietro (Lc 22,7-13)

nell’ultima cena, il discepolo che Gesù amava (Gv 13,23)

segue Gesù dopo il Getsemani, con Pietro (Gv 18,15)

entra nel cortile del sommo sacerdote con Gesù e fa entrare anche Pietro (Gv 18,15-16)

ai piedi della Croce (Gv 19,26-27)

con Pietro riceve notizia della Risurrezione da Maria di Magdala e corrono al Sepolcro (Gv 20,1-2)

apparizione al lago di Tiberiade (Gv 21,1-24)

guarigione dell’uomo presso la porta Bella del tempio (At 3,1-26)

davanti ai capi del tempio (At 4,1-23)

in Samaria, Simon Mago (At 8,14-25)

concilio di Gerusalemme (At 15,1-29) (Gal 2,6-10)

NOTA2: nell’Apocalisse, suo scritto, citato in questi passi:

il servo GIovanni riceve la Rivelazione dell’Apocalisse (Ap 1,1-2)

mittente per le sette chiese dell’Asia (Ap 1,4-5)

nell’isola di Patmos (Ap 1,9)

testimone veriterio (Ap 22,8-9)

Filippo

della città di Betsàida, come Andrea e Pietro (Gv 1,43-44)

amico di Natanaele (Gv 1,43-51)

alla prima moltiplicazione dei pani (Gv 6,5-13)

avvicinato da alcuni Greci che vogliono incontrare Gesù (Gv 12,20-50)

vorrebbe vedere il Padre Onnipotente (Gv 14,8-21)

dopo la Risurrezione di Gesù, nel gruppo dei Dodici a Gerusalemme (At 1,1-14)

Bartolomeo

Cana di Galilea (Gv 21,1-2)

amico di Filippo (Gv 1,43-51)

incontro con Gesù (Gv 1,43-51)

presente all’apparizione di Gesù Risorto nei pressi del lago di Tiberìade (Gv 21,1-23)

Tommaso

reagisce alla notizia della morte di Lazzaro (Gv 11,1-16)

all’ultima cena, interroga Gesù (Gv 14,1-7)

non presente all’apparizione di Gesù nella Domenica di Pasqua, è incredulo (Gv 20,1-25)

Gesù appare nuovamente e Tommaso crede alla Risurrezione (Gv 20,26-29)

presente all’apparizione di Gesù presso il lago di Tiberìade (Gv 21,1-23)

con Maria, gli altri apostoli, i discepoli e le discepole a Gerusalemme (At 1,1-14)

Matteo

il pubblicano (Mt 10,1-4)

Levi (Mc 2,1-17) (Lc 5,27-39)

figlio di Alfeo (Mc 2,1-17)

pubblicano ossia esattore delle tasse per conto dei Romani (Mt 10,1-4)

chiamata di Matteo e pranzo a casa di Matteo (Mt 9,1-13) (Mc 2,1-17) (Lc 5,27-39)

con Maria, gli altri apostoli, i discepoli e le discepole a Gerusalemme (At 1,1-14)

Giacomo d'Alfeo

Giacomo il minore (Mc 15 e Mc 16)

figlio di Alfeo, suo padre (Mt 10,1-4)

figlio di Maria di Cleofa, sua madre (Mt 27,1-66 e Mt 28) (Mc 15 e Mc 16) (Lc 24,1-12)

cugino di Gesù (Mt 13,53-58) (Mc 6,1-6) (Gal 1,11-24)

fratello di Giuda Taddeo, apostolo (Gd 1,1-2)

dopo le nozze di Cana è con Gesù a Cafàrnao (Gv 2,1-12)

Gesù Risorto incarica Maria di Màgdala di annunciare la Resurrezione (Gv 20,1-18)

con Maria, gli altri apostoli, i discepoli e le discepole a Gerusalemme (At 1,1-14)

Pietro incarica alcuni fratelli a riferire a Giacomo la sua evasione (At 12,1-19)

Discorso nel Concilio di Geruslamme (At 15,1-31)

Paolo di Tarso visita Giacomo a Gerusalemme (At 21,1-26)

Nominato da Paolo come accompagnato da una discepola credente (Cor 9,1-6)

Paolo racconta di un’apparizione di Gesù a Giacomo (Cor 15,1-11)

Paolo racconta del suo primo incontro con Giacomo (Gal 1,11-24)

Paolo racconta del Concilio di Gerusalemme (Gal 2,1-10)

Paolo racconta di alcuni dalla parte di Giacomo ad Antiochia con Pietro (Gal 2,11-14)

*** Lettera di Giacomo ***

Giuda Taddeo d'Alfeo

Giuda (Lc 6,1-16) (Gd 1,1-2)

nota: Giuda Taddeo, fratello di Giacomo d’Alfeo, erano figli di Giacomo d’Alfeo. Entrambi apostoli, entrambi cugini di Gesù.

Taddeo (Mt 10,1-4) (Mc 3,7-19

nota: Giuda Taddeo, fratello di Giacomo d’Alfeo, erano figli di Giacomo d’Alfeo e Maria di Cleofa. Entrambi apostoli, entrambi cugini di Gesù.

figlio di Giacomo d’Alfeo, suo padre (Lc 6,1-16)

figlio di Maria di Cleofa, sua madre (Mt 27,1-66) (Lc 24,1-12)

cugino di Gesù (Mt 13,53-58) (Mc 6,1-6)

fratello di Giacomo d’Alfeo, apostolo (Gd 1,1-2)

pone una domanda a Gesù durante l’ultima Cena (Gv 14,22-24)

dopo la Risurrezione, prima comunità cristiana (At 1,1-14)

nominato da Paolo come accompagnato da una donna credente (Cor 9,1-6)

Simone il Cananeo

Simone (Mt 10,1-4)

Simone il Cananeo (Mt 10,1-4) (Mc 3,7-19)

Simone il lebbroso (Mt 26,6-16)

Simone detto Zelota (Lc 6,12-16)

prima della Pasqua del terzo anno Gesù è a Betània, in casa di Simone il lebbroso (Mc 14,1-11)

dopo la Risurrezione, prima comunità cristiana, prima della discesa dello Spirito (At 1,1-14)

Giuda il traditore

Giuda l’Iscariota (Mt 10,1-4)

Giuda Iscariota (Mt 26,1-16) (Mc 3,7-19) (Lc 6,12-16) (Gv 12,1-11)

Giuda il traditore (Mt 26,20-35)

figlio di Simone l’Iscariota (Gv 6,66-71)

Giuda il traditore era l’apostolo che teneva la cassa con le donazioni fatte a Gesù e agli Apostoli (Gv 13,1-30)

Gesù rivela il vero volto di Giuda il traditore (Gv 6,66-71)

Sei giorni prima della Pasqua del terzo anno, in casa di Lazzaro (Gv 12,1-11)

Giuda il traditore vende Gesù ai capi dei sacerdoti (Mt 26,1-16) (Mc 14,1-11) (Lc 22,1-6)

Giuda il traditore durante l’ultima Cena di Gesù (Mt 26,20-35) (Mc 14,12-31) (Lc 22,7-38) (Gv 13,1-30)

Giuda il traditore consegna Gesù al Getsèmani (Mt 26,36-56) (Mc 14,43-52) (Lc 22,39-54) (Gv 18,1-14)

Giuda il traditore si impicca (Mt 27,1-10)

Pietro parla del tradimento di Giuda il traditore, nella scelta di Mattia (At 1,12-26)

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