Gli Apostoli
notizie e comunicazioni
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San Marino, 04 agosto 2010
Comunicazioni varie
- Siamo intenzionati a creare una squadra MASTER per il prossimo inverno, invitiamo tutti gli appassionati alle gare di sci a contattarci al numero 3358493235 ci divertiremo insieme!
- Come tutti gli anni, a giorni pubblicheremo il fotolibro della stagione invernale 2009-2010, chi fosse interessato puo’ contattare direttamente Luca Borgagni al 3357330156.
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Sono ancora aperte le iscrizioni per il CAMP estivo a Les Deux Alpes (Francia) che si svolgerà dal 22/08/2010 al 28/08/2010.
Quote e modalita’ di soggiorno sono da confermare all’atto dell’iscrizione contattando Alessandro al 3357341104 o 3396978065.
- Il Panathlon club San Marino organizza un concorso fotografico dal tema “LO SPORT”, termine ultimo per presentazione opere venerdi’ 30 ottobre 2010, successiva mostra fotografica dal 20/11/2010 al 28/11/2010 presso il Multieventi Sport Domus.
- Invitiamo tutti i nostri associati ad esprimersi a proposito dell’istituzione di un corso di ginnastica presciistica nel prossimo autunno nella palestra del Multieventi con un preparatore atletico qualificato inoltre vi chiediamo anche un parere di gradimento o meno dell’eventuale festa di presentazione della prossima annata sciistica, fateci sapere le vostre idee sulla mail del nostro sito grazie.
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San Marino, 30 luglio 2010
Programma allenamenti estivi stagione 2010-2011
Per scaricare il programma completo cliccare QUI.
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San Marino, 07 maggio 2010
Assemblea generale tesserati Sci Club Gli Apostoli
Giovedì 13 maggio 2010 si svolgerà c/o la sala CONS del Multieventi l’assemblea generale dei tesserati dello Sci Club Gli Apostoli con il seguente ordine del giorno:
- comunicazioni
- approvazione del bilancio 2009
- allestimento squadra master
- varie ed eventuali
Alla fine della serata piccolo rinfresco offerto dallo Sci Club.
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San Marino, 14 aprile 2010
Programma F.S.S.I. stagione 2010/11
Comunichiamo ai genitori dei ragazzi che intendono proseguire con l’attivita’ agonistica e a chi si vuole avvicinare per la prima volta che LUNEDI’ 26 APRILE 2010 ore 21.00 nella sala Multieventi si svolgera’ la consueta presentazione della F.S.S.I. del programma estivo-invernale 2010/11, per correttezza e migliori informazioni chiediamo ai genitori interessati di essere presenti grazie.
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San Marino, 13 aprile 2010
Premiazioni campionato interprovinciale
Si ricorda a tutti i discepoli che domenica 18 aprile 2010 dalle ore 17.00 presso il teatro Verdi di Cesena si effettueranno le premiazioni finali del campionato interprovinciale che abbiamo VINTO PER LA TERZA VOLTA CONSECUTIVA (classifica a squadre).
Riportiamo anche i nominativi dei sammarinesi che verranno premiati per essersi classificati nei primi tre di ciascuna categoria:
PASOLINI EDOARDO, CARATTONI BEATRICE, DOLCINI MASSIMILANO, GUIDI REBECCA, MARIOTTI ALESSANDRO, GALLI ALVISE, MULARONI MARCELLO, SELVA FEDERICA,MICHELOTTI VINCENZO ROMANO, MICHELOTTI MARTA, CONTI AMEDEA, BALSIMELLI DANIELA, COSTANTINI ROSANNA, STEFANELLI SOFIA, MARIOTTI MASSIMO, ERCOLANI NICOLA, COMANDUCCI CAROLINA, LIBEROTTI ASTRID, BEZZI ETTORE.
Non mancate e grazie ancora a tutti.
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San Marino, 12 aprile 2010
Il Presidente alle Olimpiadi di Vancouver 2010
Pubblichiamo un’intervista sulle Olimpiadi invernali di Vancouver 2010 a cui ha parteciapto il nostro Presidente in qualità di accompagnatore della squadra sammarinese.
- Cosa si prova a vivere il villaggio olimpico?
Una delle cose sicuramente piu’ belle delle olimpiadi e’ proprio il fatto di poter vivere nel villaggio olimpico ogni giorno a contatto con tanti campioni compresi i piu’ forti sciatori.
Purtroppo in questa edizione canadese non erano nel villaggio i due statunitensi Miller e Ligaty, nemmeno l’austriaco Raich ma tanti altri li ho incontrati al ristorante o nel lounge addirittura con alcuni di essi, soprattutto gli italiani (Blardone, Paris, Innerhofer, Heel, Karbon, Moolg) ho potuto sentire le loro sensazioni e naturalmente richiedere i loro autografi.
Devo dire che si sono dimostrati tutti molto cordiali, uno in particolare mi ha sorpreso molto positivamente: Didier Cuche, in effetti a differenza del suo aspetto all’apparenza da duro e’ un personaggio amichevole e sempre molto disponibile tant’e’ vero che un giorno passando davanti all’alloggio svizzero era in strada che giocava a calcio con altri suoi colleghi compreso Janka, io gli ho chiesto di potermi aggregare a loro e ha cominciato a passarmi la palla anch’esso molto divertito.
- Come si svolgeva la giornata tipo alle olimpiadi?
La giornata tipo durante le olimpiadi, inizia molto presto, sveglia normalmente verso le 6.00-6.30 poi colazione, preparazione per l’allenamento mentre io, in qualita’ di capo missione a giorni alterni dovevo partecipare alle 7.30 in punto alle chef de mission meeting.
In questi incontri si affrontano i vari imprevisti o modifiche al programma originale che inevitabilmente nascono ogni giorno sia durante le gare ma anche agli allenamenti o incontri tra delegazioni e organizzatori (durante le olimpiadi sono in vigore tante regole ferree sul doping, sul comportamento nei siti di gara, sulla sicurezza ed anche sull’abbigliamento che indossi che non puo avere sponsor in vista all’infuori di quelli tecnici che pero’ anch’essi devono avere limitate e definite dimensioni).
Dalle 8.00-11.00 tempo permettendo, si svolgono normalmente gli allenamenti (i primi cinque giorni ha sempre piovuto a dirotto per tutta la mattina) e le piste dove poter fare i sopracitati allenamenti vengono stabilite dall’organizzazione la sera prima e lo scopri presentandoti allo sport desk. I criteri normalmente utilizzati sono la riservazionedi una pista per i primi trenta al mondo ed un’altra per tutti gli altri.
Dopo l’allenamento, che può protrarsi anche fino alle 13.00-13.30, si rientra al lounge degli atleti dove c’e’ la possibilita’ di fare uno spuntino e vedere i test cronometrici delle prove o i risultati delle gare in programma nello stesso giorno poi rientro nelle wax cabine; cabine a disposizione per ogni nazione per sistemare e sciolinare gli sci, qui e’ possibile parlare tra atleti sulle condizioni della neve e sul miglior tipo di sci da utilizzare in futuro.
Alle 14.00 circa si rientra al villaggio per pranzare oppure a rilassarti un attimo anche perche’ poi iniziano gli impegni istituzionali: email da scrivere per il comitato olimpico, incontri con altre delegazioni, prenotazioni delle piste per il giorno seguente ritiro delle comunicazioni dell’organizzazione, eventuali accrediti da ordinare per la visita di persone da noi invitate come la famiglia di origine sammarinese che vive a Vancouver.
Gli atleti spesso utilizzano il tardo pomeriggio anche per sedute di potenziamento muscolare chi nella palestra del villaggio molto grande e molto attrezzata, chi lungo le stradine del villaggio stesso, altri invece e soprattutto i big sono obbligati ad andare alle conferenze stampa o a presenziare alle cosidette house nazionali.
Verso le 17.00-17.30 terminano tutte le gare all’aperto che si disputavano a Whistler, la localita’ a due ore e mezza da Vancouver dove eravamo alloggiati noi, e c’e’ la possibilita’ di fare una passeggiata per il paesino che a mio avviso assomiglia per certi versi a Campiglio ma uscendo nuovamente dal villaggio devi passare il cordone della sicurezza che e’ abbastanza brigoso ed allora spesso si rimane al villaggio aspettando la cena delle 19.30-20.00 (la inning hall e’ aperta 24 ore percui puoi scegliere di mangiare a qualsiasi ora e scegliendo tra menu’ asiatico, continentale, grill, pizza e pasta, Mc Donald’s).
Alle 19.30 poi iniziano sempre nel centro del paese di Whistler le premiazioni delle gare giornaliere gli atleti vincenti vengono prelevati gia’ un’ora prima dal villaggio e vanno in piazza dove la cerimonia di consegna delle medaglie e’ sempre emozionante e coreografica noi ne abbiamo seguite giusto alcune in particolare quella dell’ultimo giorno quando e’ stato premiato Razzoli, li’ abbiamo incontrato anche Alberto Tomba che salutandolo ci ha detto: mi sono appena messaggiato con Nicola! il nostro miglior sciatore sammarinese di sempre col quale e’ amico da tempo.
Ormai e’ sera e la stanchezza si fa sentire, ultimi dettagli da controllare per l’attivita’ del giorno a seguire, ultimi contatti con San Marino visto che noi eravamo ben nove ore indietro come fuso orario poi spesso rientravamo nelle stanze.
Altre volte siamo usciti nel paese di Whistler per berci una birra oppure invitati dagli italiani per cenare a CASA ITALIA, dove abbiamo avuto la fortuna di incontrare il principe alberto di Monaco anche lui a cena li coccolato dal presidente federale italiano sig. Morzenti un vero mattatore dell’organizzazione italiana.
- Quale sono state le gare piu’ interessanti?
Come prima esperienza olimpica, avevo intenzione di andare ad assistere a più gare possibili ma in alcuni casi ho dovuto conciliare e dare la precedenza ai nostri impegni di squadra nazionale.
Sicuramente lo slittino indipendentemente dalla disgrazia dell’atleta georgiano, è una disciplina davvero esaltante e adrenalinica che meriterebbe più visibilita’ anche a livello televisivo.
Vedere sfrecciare questi ragazzi ai 145 kmh, dentro un budello di ghiaccio ti rendi conto della pericolosita’ e dell’abilita’ necessarie per governare lo slittino stesso che a differenza del bob e dello skheleton ha due lame che scivolano sul ghiaccio ed al minimo errore si puo’ rovesciare.
Un’altra specialita’ interessante e’ stato il biathlon, un connubio di resistenza e precisione chi lo pratica ad alto livello deve essere in grado di conoscere alla perfezione il proprio corpo per gestire la respirazione, la fatica, l’emozione.
Compiere 10 km di fondo con gli sci ed arrivare a tirare con la carabina centrando un bersaglio di 10-20 cm. da una distanza di 35 metri devo dire che mi ha esaltato e ho capito che questi atleti vanno davvero ammirati per quello che riescono a fare.
Poi ci sono gli sport indoor, ho assistito all’hockey, che in Canada per seguito e passione e’ come il calcio in Italia. Di questo sport colpiscono gli scontri corpo a corpo tra i giocatori che avvengono in partita, in alcuni casi sembra quasi che si cerchino per darsi letteralmente delle “randellate” con il pubblico che impazzisce e approva questi comportamenti leali ma molto rudi.
Abbiamo assistito anche al pattinaggio artistico e qui vedi delle evoluzioni sui pattini frutto, a quanto ci hanno detto, di almeno 5-6 ore di allenamento giornaliero in pista, purtroppo ogni tanto si vedono anche delle cadute ma questi atleti hanno una personalita’ tanto forte che si riprendono subito.
Quando presentano i loro programmi capisci come l’aspetto coreografico deve sposarsi al meglio con l’eleganza del gesto sportivo vero e proprio dando vita ad una danza sul ghiaccio spettacolare con la gente che va in visibilio e lancia sul ghiaccio fiori, peluche, ed altri cimeli in segno di approvazione di cio’ che hanno compiuto.
Abbiamo visto anche lo short track che invece rappresenta l’esaltazione coi pattini della velocita’ in curva ma anche senso strategico nel saper gestire la durata della gara stessa alla meglio di tot giri dell’anello di gara.
Potrei citare poi le discipline veloci dello sci alpino super gigante e libera ma ammetto che non era la prima volta che vedevo questo tipo di gara anche se i voli e la velocita’ che raggiungono durante la discesa sono veramente da paura.
Infine un cenno alla gara di fondo dove cio’ che ti impressiona e’ la velocita’ con la quale gli atleti affrontano i tratti in salita e la resistenza anche dopo due–tre giri di 7-10 km l’uno.
Purtroppo non sono riuscito a vedere i salti dal trampolino ed anche il bob l’abbiamo visto di sfuggita, certo e’ che i bobbisti sembrano tutti dei culturisti dal fisico possente e potente.
Avendo provato ad entrare in un bob veramente li ammiro per come sono sincronizzati quando in partenza entrano nel mezzo stesso, noi per sederci in quattro abbiamo impiegato forse un minuto loro ci mettono poco piu’ di 8-10 secondi!
- Le cerimonie d’inizio giochi e di chiusura come le hai vissute?
La cerimonia d’apertura e chiusura delle olimpiadi, sono due dei momenti piu’ significativi e particolari di tutta la manifestazione.
In questa edizione era la prima volta che la cerimonia si svolgeva al coperto in pratica dentro uno stadio con una capienza di 60.000 spettatori.
Noi, come tante altre delegazioni siamo partiti da Whistler che dista da Vancouver come ho gia’ detto 3 ore di pulman, percui siamo dovuti partire con un convoglio di circa 30 pulman scortati anche da un elicottero, gia’ dalle 12.00 per essere pronti alle 18.00 ora locale che corrispondevano alle 2.00 di mattina a San Marino l’inizio dello spettacolo.
Durante il viaggio il Vanoc (il comitato organizzatore), ha provveduto al pasto per tutti i passeggeri distribuendo in kit di cibo simile al vassoio che danno spesso sugli aerei, inoltre noi eravamo in un pulman con i greci che e’ stata la prima nazione come consuetudine ad entrare allo stadio, durante il viaggio pero’ hanno parlato continuamente, peggio del sottoscritto!
Oltre ai greci c’erano anche alcuni australiani ed alcuni ungheresi con tutti abbiamo cercato di scambiarci i mitici pin anche perche’ quello di San Marino era richiesto e ricercato.
Per essere pronti a sfilare ci hanno sistemati dapprima nel palazzetto del ghiaccio che sorge a fianco dello stadio poi a turno le delegazioni sempre nominate dalla regia dell’evento, si mettevano in fila sotto le tribune dello stadio stesso e gia’ qui senti tutti gli spalti che urlano inoltre ai lati sono sistemati tanti volontari e addetti allo stadio che ti applaudono ti incitano e scattano migliaia di foto.
In questa processione verso l’ingresso al centro dello stadio San Marino era sistemato subito dietro alla compagine Russa una delle piu’ numerose e davanti ai Serbi ed al Senegal.
Senz’altro il nostro cappello e’ stato oggetto d’ammirazione continua sia durante questa attesa in fila ma soprattutto durante la sfilata e anche dopo all’uscita dello stadio dove le delegazioni sono tutte mischiate ed hai modo di incontrare persone di ogni nazionalita’.
Tornando alla sfilata beh, quando lo speaker annuncia il nome del tuo paese ed un faro grandissimo ci ha illuminati all’ingresso dello stadio, si inizia a camminare entrando sul parterre e l’adrenalina sale alle stelle e senti anche tanto l’orgoglio di rappresentare al meglio tutti i sammarinesi.
Per un attimo sei come frastornato saluti il pubblico, scambi battute coi tuoi compagni a mo di incitamento sapendo che una marea di gente ti sta’ guardando, sapendo che stai vivendo una pagina irripetibile della tua vita.
Piu’ cammini su quella distesa bianca che era la scenografia presente e piu’ ti sembrava di volare in un sogno, mi ricordo che ho salutato come da accordi tutti i miei familiari ed i miei amici degli Apostoli alzando il cappello perche’ sapevo che molti di loro attendevano questo istante rimanendo svegli nel cuore della notte sammarinese.
Completata questa magica camminata ci siamo accomodati nelle tribune a noi riservate ed abbiamo assistito allo spettacolo di luci, colori ed effetti speciali degni del piu’ bel film di fantascienza: mi ha colpito il ragazzo che sospeso con delle funi sembrava volasse su tutto lo stadio, mi ha colpito la sincronizzazione di alcuni effetti luminosi tipo l’orso di luccichini, i pattinatori coi led per il corpo, ecc.
Pensare il lavoro e le prove che ci saranno state per preparare tutta questa scenografia e tutti questi effetti funzionali e coordinati allo spettacolo, mi induce a rallegrarmi per la fortuna che ho avuto ad essere presente a vedere tutto cio’ come parte attiva mi rendeva oltre modo felice soprattutto se pensavo che il biglietto d’ingresso a questa cerimonia costava oltre 1300 euro.
La cerimonia d’apertura e’ durata 2 ½ ore poi sistemazione nuovamente nei pulman e rientro a Whistler dove siamo arrivati alle 2.00 ora canadese ossia le 9.00 della mattina successiva a San Marino, stanchi morti e con un filo di malinconia perche’ nel frattempo ci avevano comunicato ufficialmente durante l’inizio della cerimonia, la morte dello slittinista georgiano inoltre fuori continuava a piovere ininterrottamente da tre giorni sfasando tutto il programma delle gare.
Per la cerimonia di chiusura, ho avuto l’onore di portare la bandiera sammarinese e devo dire che l’emozione e l’orgoglio al momento dell’ingresso allo stadio sono veramente schizzati alle stelle.
Per ottemperare allo spirito olimpico che prevede in primis l’amicizia tra le delegazioni nel nome dello sport, la cerimonia di chiusura prevede sempre l’ingresso degli atleti tutti insieme e mischiati come nazionalita’, mentre i porta bandiere vengono radunati in un salone ed entrano in fila ognuno sventolando il proprio vessillo.
Per quanto mi riguarda ho sventolato a piu’ non posso la bandiera biancoazzurra, alla fine mi doleva il braccio ma ero davvero felice anzi avrei voluto alzarla piu’ di tutti per far vedere al mondo la nostra presenza.
Come dicevo prima, i portabandiere sono stati radunati tutti in un salone e qui ho potuto scambiare due parole con tanti personaggi sportivi che altrimenti avrei visto solo in tv: c’era la pattinatrice giapponese Asado medaglia d’argento; gracile, simpatica e un po’ impaurita vista la giovane eta’ (19 anni), c’era la famosissima pattinatrice canadese medaglia di bronzo alla quale e’ venuta a mancare la madre proprio il giorno della gara ed alla quale i canadesi hanno riservato un calore davvero commovente, il conte Hubertus Von Honolhoe, messicano di 51 anni da ammirare per la costanza e la sua cultura infatti parla correttamente 6 lingue, c’era il bobbista serbo un bellissimo ragazzo, grande come il colosso di Rodi ma soprattutto c’era Giuliano Razzoli fresca medaglia d’oro nello slalom, con lui ho parlato piu’ a lungo anche perche’ dialogavamo in italiano, ho scoperto che e’ un ragazzo davvero serio, molto semplice che non si dimentica delle sue origini per cui quando modestamente gli ho detto che gli avrei inviato la tessera onoraria dello Sci Club Gli Apostoli mi ha detto che sarebbe stato contento e mi ha scritto su un foglio il suo indirizzo di casa a Reggio Emilia.
Quando nei giorni a seguire mi venivano in mente questi attimi vissuti dicevo tra me e me come questi personaggi, parlandoci, ti sembrano le persone piu’ comuni del mondo in realta’ con la passione, la determinazione, il sacrificio, il coraggio e la voglia di migliorarsi che possiedono dentro, riescono a tirar fuori delle prestazioni sportive davvero speciali e uniche al mondo sia nello sport come nella vita.
Questo mi fa’ sperare che un giorno anche un nostro atleta sammarinese riesca ad esaltare queste doti e riesca ad ottenere le piu’ grandi performance possibili perche’ come dice un detto nothing it’s impossible!
Come finale ed in qualita’ di capo missione della repubblica di San Marino, desidero ringraziare i miei compagni di missione: Stacchini Riccardo, Giordani Gian Luca, Cardelli Marino, con loro ho condiviso davvero una bellissima pagina sportiva mia personale e credo anche sammarinese dove ho sempre cercato di far evidenziare il carattere, la spontaneita’, lo spirito dilettantistico ma coriaceo e determinato tipico della nostra terra e del vero spirito olimpico.
Il giorno della partenza, vedersi sulla tv nazionale canadese tra le prime immagini del promo olimpico mi ha riempito di piacere e sono rientrato sereno perche’ forse, qualcosa di buono eravamo riusciti a dimostrarlo al mondo intero.
Allego il comunicato stampa emesso dal CONS.
Saluti affettuosi a tutti i discepoli Gian Luca Borgagni.
"La delegazione sammarinese a Vancouver finisce su YouTube.
Le Olimpiadi non finiscono con la cerimonia di chiusura, il loro fascino continua a colpire gli appassionati anche negli anni seguenti. Vancouver, così come tutte le città olimpiche, resterà segnata per sempre da quel evento incredibile.
Proprio dalla cittadina canadese arrivano due video che sono stati segnalati al Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese dai cittadini sammarinesi residenti in Canada che ritraggono i membri della nostra delegazione.
Il primo video cè un promo ufficiale della TV canadese CTV utilizzato durante i Giochi e riprende l'urlo di battaglia di tutte le delegazioni.
Il secondo è invece un video amatoriale girato da appassionati sulle note della canzone ufficiale dei Giochi e che ritrae le persone di tutto il mondo giunte a Vancouver per i Giochi Olimpici invernali mentre cantano parti di quel brano.
Ve li segnaliamo certi che possa far piacere anche a voi sapere quanto è ben vista la piccola partecipazione sammarinese al più grande evento sportivo"
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San Marino, 01 aprile 2010
Cena sociale 2010
Anche quest’anno grazie all’impegno di tutti nostri affezionati tesserati abbiamo conquistato il titolo interprovinciale a squadre percui dal direttivo e dal presidente dello sci club davvero un grosso e grande grazie a tutti coloro che hanno gareggiato, siete unici e religiosamente devoti alla causa comune!
Per concludere la stagione oltre all’uscita sul ghiacciaio del primo maggio non poteva mancare la cena di fine stagione durante la quale si svolgeranno anche le premiazioni del campionato sammarinese quindi sabato 10 aprile 2010 non prendete impegni, ci vediamo tutti alla Locanda di Valle S.Anastasio ore 19.30.
MENU
- aperitivo “da ricognizione”: pizzette, fornarine, cascioncini, spizzichi di ogni genere conditi con ottimi drink
- bis di primi “per un gigante alla grande”: tagliatelle e ravioli
- secondo “il solito distacco da metabolizzare”: tagliata con rucola, grana e tartufo a volonta’
- torta “per i vincenti”, vino e acqua da spruzzare a volonta’
- caffe’ e digestivo per sopportare “la batolla di un’anno intero!
PREZZO 25 EURO
Menu speciale per bambini: fornarine assortite ed un primo di gnocchi al ragu (possibilita' di condirli diversamente)
PREZZO 12 EURO
Per cortesia e’ gradita la conferma della partecipazione con anticipo, grazie!
N.B.: c'è ancora la possibilità di ordinare la nostra magica divisa VIST rossa chi fosse interessato e’ pregato di prendere contatto con il direttivo.
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San Marino, 30 marzo 2010
Cena solidale San Marino for The Children
L'associazione San Marino for The Children onlus organizza una CENA SOLIDALE per il giorno 17/04/10 ore 20:15 presso la Sala Multieventi di Serravalle con il patrocinio della Segreteria di Stato per la Pubblica Istruzione della Repubblica di San Marino.

Tutti i dettagli sul sito www.sanmarinoforthechildren.org.
Informazioni e prenotazioni ai numeri 338.6703437 - 335.7333234 - 335.8180266.
Il ricavato sarà devoluto ai progetti umanitari dell'associazione.
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San Marino, 16 marzo 2010
Divise VIST nere
La Federazione Sammarinese Sport Invernali è in procinto di riordinare le divise VIST nere per gli atleti Cuccioli, Ragazzi e Allievi.
Chi fosse interessato all'acquisto è pregato di comunicarcelo entro il 28 marzo.
In base al numero delle prenotazioni verrà definito il prezzo del capo.
Per gli adulti, le divise disponibili saranno le VIST rosse dello Sci Club Gli Apostoli.
Coloro i quali fossero interessati all'acquisto sono pregati di rivolgersi direttamente con Borgagni Gian Luca (cell.335-8493235).
A disposizione per eventuali chiarimenti: Alberto Zampagna (cell.335 201814).
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San Marino, 15 febbraio 2010
Le foto del campionato sammarinese 2010
Comunichiamo a tutti i Discepoli che le foto ufficiali del Campionato Sammarinese di Sci anno 2010 svoltosi a Folgaria sono disponibili presso "FOTO OTTICA PLOTEGHER ALCIDE" via Colti 143 Folgaria Centro (TN) - Tel./Fax 0464/720259 mail alplote1@virgilio.it -.
Chi fosse interessato può contattare direttamente il fotografo.
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San Marino, 09 febbraio 2010
Olimpiadi Apostoliche
Un saluto al Presidente Gian Luca Borgagni che è in volo per Vancouver in Canada con la rappresentativa sammarinese che parteciperà alle Olimpiadi 2010.
In bocca al lupo a lui, al capo delegazione Riccardo Stacchini (allenatore
apostolico) e ai 2 atleti del Titano Marino Cardelli e Gian Luca Giordani.
Il primo appuntamento che ci vedrà sicuri protagonisti è per la cerimonia di apertura delle 21° Olimpiadi Invernali che si terrà il 12/02/10 dalle 18:00 alle 20:30 (ora locale), da noi nel cuore della notte
del 13/02/10 dalle 03:00 alle 05:30.
Nella foto: la delegazione della Repubblica di San Marino sotto l'arco del confine di Dogana sta partendo per l'avventura Olimpica.
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San Marino, 08 febbraio 2010
Boom di Sant'Agata!
L'uscita di Folgaria è stata una vera migrazione!
Ben 210 persone (record di partecipanti) distribuite in 5 hotel hanno aderito alla scorsa tappa del calendario 2009-2010 dello Sci Club Gli Apostoli: un successo che va oltre ogni più rosea previsione!!
Una gran soddisfazione ma anche un enorme impegno organizzativo per programmare, gestire e coordinare le iniziative.
Tra le tante, la bellissima gara riservata ai Nuovi Apostoli (bambini da 5 a 9 anni) che hanno esordito in una pista riservata a loro all'interno del campo scuola.
Entro breve verranno pubblicate tutte le classifiche del Campionato Sammarinese e la fotogallery del weekend.
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San Marino, 25 gennaio 2010
Calendario gare Master
Informiamo tutti gli interessati che e’ stato stilato un elenco di gare Master alle quali e’ possibile partecipare avvisando i componenti del direttivo con qualche giorno di anticipo rispetto alla data stabilita, ecco l’elenco:
1) 16/01/2010 TARVISIO Interprovinciale
2) 23/01/2010 CIMONE POLLE Pista Baggiolara
3) 20/02/2010 CIMONE Pista Direttissima
4) 06/03/2010 ABETONE Pista Colo'
5) 14/03/2010 CAMPIGLIO Groste' Interprovinciale
6) eventuale gara di chiusura nella prima settimana di Aprile.
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San Marino, 25 gennaio 2010
Ringraziamo i Discepoli
Il direttivo dello Sci Club Gli Apostoli ringrazia tutti i partecipanti alla trasferta di Tarvisio dal più piccolo di due anni al più grande di quasi 70 anni: "Siete stati GRANDI, ancora una volta siamo riusciti a tenere alto il nome di SAN MARINO!"
Vi aspettiamo già da ora TUTTI QUANTI e magari anche alcuni in più, per la trasferta di Febbraio e soprattutto per quella di Marzo in occasione del secondo appuntamento delle gare interprovinciali a Campiglio.
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San Marino, 13 novembre 2009
Concorso SPECIALE SPORT IN FIERA 2009
Il vincitore del concorso SPECIALE SPORT IN FIERA 2009 è GATTI MATTEO che si aggiudica un weekend gratis (hotel e pulman) in occasione dell'uscita di gennaio a Tarvisio. |
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San Marino, 20 ottobre 2009
Tutti in pista, offrono Gli Apostoli
Sabato 24/10/09 dalle ore 19:00 alle ore 21:00 tutti gli sciatori del mondo sono invitati GRATUITAMENTE all'impianto artificiale NEVEPLAST di Serravalle (zona MultiEventi) per provare l'ebbrezza di sciare senza neve.
Seguirà mega spizzata al taglio!
NON MANCATE!!!
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San Marino, 05 ottobre 2009
Kristian Ghedina a San Marino
Sabato 10/10/09 alle ore 14:00 l'indimenticabile campione italiano di sci incontrerà i giovani sciatori sammarinesi nelle sale CONS al Multieventi.
Ghedina si cimenterà in alcune discese sulla pista artificiale alla Ciarulla sfidando chi vorrà provare a batterlo.
In tale occasione lo Sci Club Gli Apostoli sarà onorato di donargli la tessera onoraria della nostra ssociazione.

Nella foto il grande Ghedina in spaccata -per puro divertimento- sulla Streiff di Kitzbuhel: la pista da discesa libera più terrificante e bella del mondo!
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San Marino, 24 settembre 2009
Speciale Sport In Fiera 2009
Tra tutti coloro che rinnoveranno la tessera per l’anno 2010 e tutti coloro che intendono iscriversi come nuovi tesserati allo SCI CLUB GLI APOSTOLI, entro il 31/10/2009, verrà sorteggiato un week end gratuito sugli sci (da venerdi a domenica), in occasione dell’uscita di Gennaio 2010 a TARVISIO.
Chi vuole iscriversi può farlo compilando il modulo allo stand F.S.S.I. oppure visitando il nostro sito www.gliapostoli.com nella sessione "iscrizione sci club".
Tutti i tesserati usufruiscono di una assicurazione supplementare che copre gli eventuali incidenti durante le giornate di sci.
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San Marino, 21 settembre 2009
Le meravigliose divise VIST
Chi volesse prenotare la nostra meravigliosa divisa rossa VIST può contattare i membri del direttivo.
L’ordinativo andrà avanti se si raggiungono almeno 25-30 pezzi.
Al momento della prenotazione si devono lasciare le taglie dei pantaloni e della giacca e non potranno più essere cambiate.
Ecco la bozza della divisa (clicca qui).
Non sono meravigliose? |
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